mercoledì 3 ottobre 2012

Ambasciatrice Picci capitolo due

C'era una volta una scatola magica...
... se fosse una favola questo post potrebbe iniziare così, ma favola non è e quindi inizia così...
Vi avevo raccontato in un post precedente che ho la fortuna di essere un'ambascitrice Picci. Da qualche mese nella nostra collezione Picci è entrato a far parte un soft toys (Kenny e Zanza), che ora ha trovato la sua collocazione definitiva nel lettino di Vittoria, perché prima si è fatto un giretto al mare (utilissimo legato al seggiolone) e un pit stop nella camera di Viola (che per un po' è tornata volentieri piccina piccina).

Quella invece che continua a girovagare fuori e dentro casa è la scatola metallica che conteneva il gioco. Da subito contesa da tutti, è diventata prima porta scarpine della piccola, poi porta Barbie della grande. Ma anche a noi grandi non è certo dispiaciuta. Devo dire che L'UP in un primo momento ha fatto l'indifferente, ma poi un giorno l'ho sorpreso con la scatola in mano e quando si è accorto che lo stavo guardando ha subito detto che stava controllando di quale materiale fosse fatta.







 In questo momento se ne sta buona buona dentro il mio stipetto, ma non lo dite a nessuno...


lunedì 1 ottobre 2012

Un mattino al Marino

Alcune volte può capitare che un impegno salti e conseguentemente il programma della giornata è tutto da ripensare. Non è detto però che questo sia un male.
E' domenica mattina, dovevamo vedere degli amici, ma poi all'ultimo minuto tutto è rimandato. Che fare? La giornata è troppo bella per stare a casa e poi quando ci ricapita di essere tutti liberi per un'intera mattinata?
Abbandoniamo la campagna e ce ne andiamo a fare un giro in città. I negozi sono aperti, la piazza ospita anche un mercato straordinario. Facciamo una piccola puntatina in libreria e poi, e poi sentiamo che non abbiamo voglia di sprecare il nostro tempo saltabeccando da un negozio all'altro e cambiamo felicemente meta del nostro pellegrinaggio cittadino.
Approfittando delle Giornate Europee del Patrimonio 2012, che consentono a Pistoia la visita gratuita dei musei cittadini, decidiamo di andare al Museo Marino Marini.
Ho visitato questo museo qualche anno fa e ne sono rimasta affascinata. I cavalli, i cavalieri e le Pomone sono i temi principali di Marino, insieme al suo amore per il colore. Il museo accoglie sculture, disegni e dipinti e anche un atelier permanente per bambini e ragazzi che ospita percorsi tematici dedicati all'opera di Marino Marini. Ho scoperto, anzi riscoperto (con gli occhi del bambino) un luogo magico che permette ai bambini di entrare in contatto con il mondo dell'arte. Il laboratorio vero e proprio (che è veramente come un atelier di un pittore) è preceduto da una sala piena di colori, nella quale è possibile disegnare, giocare con la plastilina o leggere qualche libro della piccola biblioteca tutta dedicata al mondo dell'arte.
Viola è rimasta affascinata e anche noi grandi siamo usciti dal museo arricchiti e grati,  sì grati perché esistono luoghi così. Spesso si dice che in Italia non esistono luoghi che siano un'alternativa alla cultura consumistica che ci pervade ovunque, spesso è vero, ma forse qualche volta siamo anche noi a non volere cercare a non voler scoprire. Ci facciamo incantare da luoghi esotici e non ci rendiamo conto del patrimonio culturale, artistico che le nostre città possiedono. Vorrei dare un consiglio: qualche volta fate un giro per le vostre città con gli occhi del turista, meglio ancora del viaggiatore, abbandonatevi alla scoperta, vedrete le strade, i palazzi, gli alberi e perfino le persone con un occhio diverso. Da un po' di tempo sto visitando Pistoia così e ho scoperto dei luoghi bellissimi, che da turista mi avrebbero fatto innamorare  di questa città.

Consiglio di lettura Marino Marini. Il mago del colore