venerdì 15 ottobre 2010

Viola prende il treno

Mercoledì mattina sull'armadietto di Viola all'asilo trovo questo biglietto:
"Venerdì 15 ottobre andremo a Castagno di Piteccio in treno per una passeggiata nel bosco. Il ritrovo è previsto alla stazione di Pistoia alle 9.00 e il rientro a scuola è previsto per l'ora di pranzo..."
Il primo pensiero è stato: sono delle pazze masochiste, in treno con 20 bambini e poi nel bosco, sicuramente se ne perderanno uno. Mai!
Dopo un nano secondo ho pensato: bella iniziativa, impegnativa ma, bella.
Oggi il gran giorno: la prima "gita della Pulce". Abbigliamento consono all'occasione tutto con sfumature di marrone (bosco, castagne), sciarpina gialla di cotone, stivaletti di gomma e zainetto rosso con farfalline colorate.
Stiamo per partire quando la Pulce:
- No! cintilli no! (dove cintilli sta per chantilly, gli stivaletti di gomma).
Corro in casa, prendo un paio di scarpe da ginnastica e tutta la famigliola parte.
Alla stazione l'atmosfera è allegra e leggera: bambini felici, genitori emozionati equipaggiati di fotocamere, telecamere, telefonini intenti a riprendere ogni attimo dei propri pargoletti (anche Ale fa parte del gruppo).
Le maestre ci chiedono di non seguire i bambini fino al treno e naturalmente tutti seguiamo i bambini fino al binario e non ce ne andiamo fino a che non parte, facendo ciao con la mano.



Consiglio di lettura Carlotta prende il treno di Francesco Tullio Altan

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